Chi Siamo

Spazio Junior - Attività didattiche
 
 
Cerca per regione
  MUSEO DELL'OROLOGERIA PESARINA
 Tipologia museo Museo comunale
 Categoria Varie
 Modalità di visita Il Museo è aperto nei mesi di luglio ed agosto (tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00). Nei altri periodi dell'anno è possibile prenotare la visita guidata telefonando allo 0433 69 214 (signor Enzo Gonano)
 Indirizzo Prato Carnico - Frazione Pesariis (Udine)
 Città / provincia Udine / UD
 Numeri telefonici 0433 69 214
 indirizzo sito internet www.valpesarina.org/orologi/museo/museo_indice.htm
 Nome e qualifica responsabile Amanzio Solari

Il Museo dell'Orologeria Pesarina è stato inaugurato nel 1996 a Pesariis, di fronte alla Casa Bruseschi. L'edificio è stato ricavato da una ex stalla (stavolo di Bertala) e l'esposizione si svolge su due piani. Al primo, gli orologi da torre - dai più antichi con gli ingranaggi in ferro, a quelli in ottone del 1800 a quelli infine del Novecento a ricarica automatica. Al secondo piano , si trovano invece prevalentemente la produzione del secolo appena trascorso, i rivoluzionari (al tempo) prototipi senza lancette, gli orologi piloti, le timbrature e la produzione degli artigiani locali ancora operanti in Val Pesarina.


L'uomo ha sempre sentito la necessità di misurare il trascorrere del tempo: per poterlo fare ha iniziato ad osservare i fenomeni naturali quali il sorgere e il tramontare del sole, la sequenza delle fasi lunari, l'alternarsi delle stagioni. Successivamente, il bisogno di misurare intervalli di tempo inferiori al giorno e indipendenti dai fenomeni astronomici, ha stimolato la ricerca e l'invenzione di strumenti più perfezionati.
La scoperta fondamentale, in tale processo evolutivo, è rappresentata dall'orologio meccanico, composto essenzialmente da un meccanismo costituito da un peso, da un regolatore e da un sistema di ruote dentate imprimenti, a due lancette, il movimento costante e regolare per indicare sopra un quadrante graduato le ore e i minuti. La produzione artigianale degli orologi a Pesariis, secondo alcune fonti storiche, pare abbia avuto inizio alla fine del 1600 per opera di artigiani che avevano appreso l'arte e la tecnica nella Foresta Nera in Germania, dove tale produzione era già diffusa.
Altre fonti storiche fanno risalire l'inizio della produzione degli orologi ad un Solari - pirata o capitano di ventura genovese - che, rifugiatosi a Pesariis, mise a frutto le conoscenze tecniche e scientifiche apprese a Chiavari dove già da tempo si costruivano orologi da torre. Si sa di certo che tra le repubbliche marinare di Genova e Venezia c'era lo scambio di prigionieri politici. Pesariis diventò così, agli inizi del 1700, un centro artigianale dove in diverse case si produceva il Pesarino.
Il Pesarino della prima generazione (inizi del 1700) era appeso al muro e funzionava per dodici ore fino a quando il peso, sorretto da una fune, toccava il pavimento: una sola lancetta indicava, su un quadrante numerato da uno a dodici, le ore; l'incastellatura era costruita, fin dai primi tempi, in ferro battuto del tipo a gabbia mentre le strette platine venivano fissate con cunei di metallo. Lo scappamento per la regolazione del tempo era del tipo detto a verga, successivamente sostituito dal pendolo, molto più preciso. Il pendolo, dopo le intuizioni di Galileo Galilei, verrà applicato all'orologeria da Huygens nel 1673 in Olanda. Questa grande invenzione sarà subito utilizzata in tutta Europa e regolerà il tempo per tre secoli.
La vocazione orologiaia della valle si sviluppa quindi a livello industriale a partire dal 1725, anno in cui viene fondata a Pesariis la Fabbrica Solari, attiva ancor'oggi nella produzione di orologi industriali e teleindicatori.

Galleria fotografica
 
Visita il sito del Ministero per i Beni Culturali Visita il sito della Confartigianato Home page Home page Info