Istituito nel 1989, il museo raccoglie papiri antichi che risalgono al XV secolo a.C., papiri prodotti a Siracusa dall'800, barche e manufatti in papiro, un erbario. Interessante una raccolta con tutto il materiale utilizzato dagli scribi egizi e una collezione di torchi antichi
Scheda Descrittiva
Il Museo del Papiro, fondato e diretto da Corrado Basile, è stato inaugurato nel 1989. Nonostante le dimensioni non estese, il museo offre un ampio panorama della storia del papiro e dei suoi usi, contribuendo alla conoscenza dell'arte antica e di alcuni aspetti della storia siracusana. Il museo si caratterizza per due aspetti: da una parte l’attività museale, svolta attraverso il recupero, la conservazione e la divulgazione delle testimonianze della cultura del papiro, dall’altra la ricerca storica e scientifica, che riguarda gli studi sulla pianta, sulla manifattura della carta papiracea nelle diverse epoche e sui problemi di conservazione e restauro dei documenti papiracei antichi.
La collezione del museo nasce da una raccolta privata che si è arricchita notevolmente negli ultimi anni. Nelle sale del museo sono esposti: · documenti papiracei antichi (dal XV sec. a.C. all'VIII sec. d.C.) · papiri fabbricati a Siracusa · un erbario comprendente ombrelle di Cyperus papyrus raccolte lungo il Nilo (Kenya, Uganda, Sudan, Etiopia, Egitto), nel lago Ciad, nel lago Hula (Israele) e in Sicilia (Fiumefreddo e Siracusa) · manufatti in papiro (recipienti, sandali, corde, stuoie, ecc.) · barche di papiro provenienti dai laghi Tana e Zwai (Etiopia) e dal lago Ciad · gli utensili e i materiali per la scrittura (mortai e pestelli, tavolozze, pennelli, colori, adesivi per inchiostri, resine e gommoresine, ecc.) · una documentazione storica sulle origini del papiro e sulla fabbricazione della carta papiracea in Egitto e a Siracusa.
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