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| Museo della Tipografia |
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Tipologia museo |
Museo Privato |
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Categoria |
Stampa e tipografia
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Numero
annuo visitatori |
5000 |
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Materiale
conservato |
Macchinari da stampa dal 1799 perfettamente funzionanti. |
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Modalità
di visita |
Aperto dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18,30. Il sabato dalle 9,00 alle 13,00. Aperto la domenica su appuntamento. |
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Prezzo
del biglietto |
€10 ingresso più visita guidata(non più di 6-7 persone). Durante la visita guidata si terranno dimostrazioni pratiche di 3 tipi di stampa differenti. € 2,5 ingresso semplice. |
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Servizi
aggiuntivi |
Biblioteca, bookshop, vendita merchandising, spazio espositivo per mostre temporanee. |
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Laboratorio
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Laboratorio tipografico funzionante con macchinari d’epoca. |
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Materiale
informativo |
Dépliant, catalogo |
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Indirizzo |
Tipografia Grifani-Donati Corso Cavour, 4 - Città di Castello |
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Città
/ provincia |
Perugia / PG |
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Numeri
telefonici |
075.8554349
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Nome
e qualifica responsabile |
Giovanni Ottaviani |
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La tipografia Grifani-Donati ha origine nel 1799. Sin dal principio si distinse per la qualità delle sue produzioni. Nell' Ottobre del 1994, quando a causa dell' aretratezza dei macchinari, la sorte dell' attività sembrava ormai segnata, naque l' idea di una tipografia-museo, che pero' tenesse ancora in vita la vecchia attrezzatura per la composizione e la stampa di pubblicazioni di qualità. La "Grifani-Donati" è così diventata sede di iniziative artistiche e meta di un flusso continuo di turisti e di scolaresche. Non ha dovuto far molto per trasformarsi in museo: è bastato infatti lasciarla così, come è sempre stata. Il fascino di una tipografia antica, ma "vera", non artefatta per capricci di spettacolarizzazione museale, colpisce il visitatore che si aggira liberamente, talvolta intimidito, tra banchi di composizione, macchine da stampa e torchi. Non sa che lo accompagneranno nella visita proprio Gianni e Adriana, quei due tipografi indaffarati a soddisfare una clientela esigente e affezionata. Si rende conto però - ed è un' emozione improvvisa - che le ripide scale faticosamente salite da corso Cavour e l' ordinaria porticina appena oltrepassata l' hanno fato entrare in una bottega artigiana d' inconsueta bellezza, proiet-tandolo in una dimensione sospesa tra il presente e il passato dove continua a rivivere il miracolo di Gutenberg.
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